| Gruppo Armani: risultati consolidati 2003 brillanti |
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| Tuesday 20 April 2004 | |
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Il Gruppo Armani ha reso noti oggi i risultati consolidati relativi all'esercizio 2003, che sono tra i più brillanti del settore, realizzati in un contesto caratterizzato da una situazione economica e politica difficile e complessa.
Il fatturato consolidato è stato pari a 1.255 milioni di Euro, in crescita del 3% a cambi costanti (-3,5% a cambi correnti), l'utile netto ha raggiunto 134 milioni di Euro, con un aumento pari al 14% rispetto al 2002. Il Gruppo ha inoltre migliorato la propria redditività chiudendo l'anno con un Ebitda del 20,5% (20,2% nel 2002) sul fatturato consolidato. Nel 2003 sono stati destinati 38 milioni di Euro ad investimenti strategici. Il programma di investimenti, completamente autofinanziato, ha comportato un impegno di circa 700 milioni di Euro nel corso degli ultimi cinque anni, pari a circa il 70% del cash flow di Gruppo. Gli investimenti dell'anno sono stati concentrati sull'ampliamento e il rinnovo della rete retail, con l'apertura di 30 nuovi punti vendita e la ristrutturazione di 11 già esistenti. Giorgio Armani, Presidente ed Amministratore Delegato della Giorgio Armani S.p.A, ha dichiarato: ''Questi risultati pongono ancora una volta il Gruppo Armani ai vertici del settore in termini di performance economico, finanziaria, in un anno in cui le capacità manageriali sono state messe alla prova da un mix unico di fattori economici e politici avversi. La forza di questi risultati dimostra che la strategia di integrazione verticale, segmentazione del marchio e accorta gestione finanziaria costituisce una formula vincente anche nelle fasi di recessione del ciclo economico. Guardando al 2004 è chiaro, sulla base dei risultati del 1° trimestre, che si sta realizzando un consistente e continuo aumento delle vendite a livello retail di tutte le nostre categorie di prodotto nei mercati chiave a livello mondiale. I negozi di proprietà mostrano a livello globale un aumento del 9%, con la Cina a +17%, gli Stati Uniti a +15%, il Giappone a +3%, e l'Europa a +3%. Sono particolarmente soddisfatto della performance del settore accessori, dove le collezioni di scarpe e borse hanno realizzato un +34%, dato che sottolinea il successo della nostra strategia di investimento in quest'area nel corso dell'ultimo triennio e riflette l'enorme potenziale di sviluppo, per il nostro Gruppo, di questa categoria di prodotti. Un'altra importante indicazione per il 2004 è costituita dal portafoglio ordini raccolti sulle collezioni Autunno - Inverno 2004, che mostra una crescita compresa tra il 5 e il 15% per tutti e cinque i marchi di Gruppo. I recenti annunci del Gruppo Armani di una partnership con EMAAR Properties per l'apertura nei prossimi sette anni di 14 hotel e resorts di lusso e dell'intenzione di aprire 30 negozi Armani in Cina entro cinque anni, sono una riprova della strategia di lungo termine che continuiamo ad adottare per ampliare il nostro business e la presenza del nostro marchio. La costante situazione di solidità finanziaria di questo Gruppo (con una posizione finanziaria netta che cresce a 264 milioni di Euro alla fine del 2003), rappresenta forse la dimostrazione più significativa del suo stato di salute come gruppo indipendente leader a livello mondiale nel settore della moda e dei beni di lusso. Guardando al futuro sono estremamente ottimista riguardo alla capacità del Gruppo Armani di crescere e prosperare, tenuto conto della forza a livello globale del marchio Armani, supportata dall'impegno e dalla determinazione del management e di tutti i dipendenti'' |

