Antichi Pellettieri leader del lusso

E-mail
giovedì 08 febbraio 2007
Antichi Pellettieri leader del lussoIl fatturato di Antichi Pellettieri ha fatto segnare un incredibile incremento pari al +68%, in confronto ai risultati d’esercizio del 2005 con redditi che hanno raggiunto in fase preliminare i 257 milioni e mezzo di euro. Le vendite in Italia sono aumentate del +28% e rappresentano il 40% dei ricavi.

Antichi Pellettieri leader del lussoMa le vendite internazionali, specialmente nei mercati emergenti del lusso come Russia, Medio Oriente, Cina e India, hanno favorito questi eccellenti risultati per il marchio di pelletteria di qualità made in Italy. I dati della crescita organica del +31% raggiunto dal settore borse, calzature e piccola pelletteria, che rappresenta il 92% del fatturato totale del Gruppo, hanno comunque evidenziato e confermato che Antichi Pellettiere è la società leader nel mercato europeo del segmento del lusso accessibile.

L’utile finale è di 30 milioni di euro, con il margine Ebitda previsto al 17,5%. Al buon andamento delle vendite hanno contribuito pure i marchi Baldinini e Coccinelle, con la loro rete di distribuzione spalmata in 45 boutique in giro per il mondo, da Parigi a Tokyo, Londra, Milano e San Pietroburgo. Solo nel 2006 c’è stato l’opening di 26 shop monomarca, di cui 5 in Italia e 21 franchising all’estero; di questi, 3 in Europa, 9 in Russia, 3 nell’Europa Orientale, 3 in Medio Oriente e 1 in Estremo Oriente. I nuovi accordi di licenza con Enrico Mandelli, azienda del Gruppo specializzata nella produzione e distribuzione di capi in pelle e tessuto,  ottimizza l’abbigliamento in pelle di Coccinelle. In accordo con il piano strategico del gruppo, è stato dato il 49% di Enrico Mandelli alla  controllata Leather Apparel e il 26% della Francesco Biasia. Attesissimi i gioielli griffati Baldinini.

Nuove partnership anche con Vecellio, che produce gli occhiali Braccialini e con Schiaparelli Pikenz che ha realizzato la fragranza griffata Baldinini. Il marchio Francesco Biasia ha potuto riposizionarsi grazie alle strategie effettuate nel 2005, mentre Braccialini ha goduto di un sostegno particolare dai negozi monomarca e da quelli in franchising, oltre che dai mercati aggressivi di Russia e Medio Oriente. L’andamento positivo è anche merito del mercato all’ingrosso, che è cresciuto del +40% realizzando circa il 60% dei ricavi del Gruppo. L’anno passato, il 7 giugno 2006 ha visto il debutto della  società in Borsa a Piazza Affari con richieste da parte dei principali investitori, istituzionali e internazionali, che hanno superato di 5 volte l’offerta. Il prezzo di collocamento è stato di 7 euro e 77 centesimi per azione.


Bookmark or Share

| More

sky content R education 120x600 201304