Armani the King E-mail
Thursday 20 April 2006

armaniemporio_klGiorgio Armani è davvero un Re, almeno nel Reame della Moda. Aumenta del 10% l'utile dello scorso anno rispetto a quello precedente, con crescite consistenti nelle vendite al dettaglio, in quelle dei mercati e delle divisioni produttive. Il fatturato è di 1 milione e 428 mila euro. Solo nel 2005 si sono contati 41 opening in diversi Paesi. Con circa 20 ristrutturazioni, è stato ingrandito il giro d'affari di travel retail e duty free.

armaniemporioC'è stata l'espansione del brand Armani-Casa, con 23 nuovi monomarca e 52 shop in shop, con opening in tutto il mondo. Nella Cina, che invade gli altri continenti, Armani si infiltra e la considera, dopo il Giappone, il mercato più importante del momento. Per offrire al pubblico gli accessori Armani, sono stati aperti 270 nuovi punti vendita che hanno già portato a un notevole aumento delle linee Emporio Giorgio Armani occhiali e linee Giorgio Armani.

Mentre continua l'espansione dei duty free e dei travel retail, vanno avanti le trattative per completare le importanti operazioni immobiliari per il nuovo flagship store di Tokyo e, sempre nella capitale giapponese, nel Ginza District, un quartier generale Armani. Il primo trimestre del 2006 permette già di prevedere un buon rilancio del giro di vendite, con un 8% nelle vendite del retail mondiale. La performance mondiale di questo marchio arriva a circa 5 miliardi di euro, tra le migliori esistenti. Armani è uno dei brand più importanti a livello internazionale, gode di risorse interne che ne finanziano la crescita e guarda al futuro con ottimismo. Da un punto di vista azionario, il Gruppo ha registrato un saldo positivo per 443 milioni di euro,insieme a un piano di investimenti per 104 milioni di euro. 36 di questi milioni andranno ad ampliare il retail, che ha segnato un aumento di fatturato del +40% solo nel settore accessori.

Nel mondo ora ci sono 1.272 punti vendita Armani, contro i 996 dell'anno precedente. Stessa crescita del +40% nel marchio Armani-Casa, che ha toccato i 30 milioni di euro con 75 punti vendita, 30 dei quali nuovi. E nell'anno in corso si prevedono 40 nuovi opening. In conclusione, il settore Giorgio Armani è cresciuto del +5%, Emporio Armani del +8%, Armani Collezioni del +12% e Armani Jeans del +9%. Sempre tratteggiando i differenti brand, le divisioni Giorgio Armani e Giorgio Armani Occhiali sono cresciute del +14% mentre i settori profumi e cosmetica, in parte anche grazie al sito web dedicatogli, hanno toccato il +15%.

Oggi si può definire il Gruppo Armani una vera multinazionale, complessa e integrata, ricca di elementi competenti nel proprio settore e leali verso l'azienda. Grazie a questa forza complessiva, il più potente incremento in percentuale sulle vendite arriva dall'area della Cina la quale, senza considerare i profume, gli orologi e igioielli, ha raggiunto un 3% del fatturato all'ingrosso con un +24% rispetto all'anno precedente. Subito dopo c'è il Giappone con il +11%, l'Europa con il +10% e gli Stati Uniti con il +3%.


 
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