| Bulgari cresce e si espande |
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| Monday 20 November 2006 | |
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Ciononostante, il comparto della gioielleria costituisce oltre il 40% del fatturato globale e questo induce comunque a ritenerlo il settore centrale del gruppo. Lo ha affermato l’amministratore delegato dell’azienda, Francesco Trapani, imparentato alla famiglia dei gioiellieri essendo il nipote dell’attuale presidente Paolo Bulgari.
Con serena soddisfazione, Trapani ha mostrato come la categoria dei profumi sia aumentata del +14,4% toccando un reddito di 131 milioni e 700 mila euro, mentre quella degli accessori è cresciuta del +14,6% nel corso dei primi 9 mesi del 2006, arrivando a un fatturato di 62 milioni e mezzo di euro. Nello stesso periodo, gli orologi sono cresciuti del 16,4% raggiungendo quasi i 200 milioni di euro. Come prevedibile, è il settore dei gioielli a regalare le cifre più eloquenti, grazie a un incremento sullo stesso periodo dello scorso anno del 9,1% e una performance da 272 milioni e 100 mila euro. Il giro d’affari complessivo dei primi tre trimestri dell’anno in corso è aumentato del +13,1%, arrivando a toccare i 686 milioni e 800 mila euro, da confrontare ai 607 milioni e 300 mila euro degli stessi 9 mesi nel 2005. L’utile netto è cresciuto del +41,9% toccando i 78 milioni e mezzo, mentre l’anno scorso a fine settembre ammontavano a 55 milioni e 300 mila euro. Grazie a questi primi dati, piuttosto significativi in vista dell’ultimo trimestre che coincide con le festività natalizie, si è portati a immaginare che il 2006 appaia come un anno da record, dal punto di vista dei ricavi e dei guadagni. A fine anno sono attese crescite nell’ordine del 10%. Per rendere participe un numero sempre maggiore di nuovi clienti di fronte alle tante opportunità offerte dalle piacevoli collezioni Bulgari, è stato inaugurato di recente un nuovo negozio in via Montenapoleone a Milano, dove sono venduti i prodotti di gioielleria mentre il negozio milanese di via della Spiga è stato sottoposto a una ristrutturazione e ora vende gli accessori Bulgari, con profumi e altri prodotti. Già a Tokyo, Osaka, Seul, Shanghai e perfino a Washington questo modo di ampliare il mercato delle vendite ha dato ottimi risultati e pertanto questo modello verrà seguito anche a Firenze e a Roma entro il 2007. Utile anche il restyling dei punti vendita di New York in attesa dell’inaugurazione della nuova, prestigiosa sede di Ginza, nel palazzo al centro di Tokyo da 11 piani, composto da negozi e uffici, che si aggiungerà allo store gemello nel quartiere alla moda di Omotesando. E’ previsto che anche qua siano in vendita gioielli da una parte e accessori dall’altra. Il Giappone dovrebbe proporre grandi vendite dal momento che è un mercato estremamente forte e maturo, mentre negli Stati Uniti si stanno preparando degli opening in località nuove come Boston e Dallas. |

Ciononostante, il comparto della gioielleria costituisce oltre il 40% del fatturato globale e questo induce comunque a ritenerlo il settore centrale del gruppo. Lo ha affermato l’amministratore delegato dell’azienda, Francesco Trapani, imparentato alla famiglia dei gioiellieri essendo il nipote dell’attuale presidente Paolo Bulgari.
