Buyer esteri a quota +7,6% a Pitti

E-mail
lunedì 20 giugno 2011

CBuyer esteri a quota +7,6% a Pittiompratori esteri in aumento del 7,6%, mentre la percentuale di quelli italiani ha registrato un +2%, a Pitti Uomo, kermesse che ha chiuso i battenti venerdì scorso a Firenze. In particolare, informa il management in una nota stampa, la Germania ha segnato un +9,7% di presenze, il Giappone un +10,6%, la Gran Bretagna un +20,4%, l'Olanda un +18%, la Turchia un +25,6%, la Corea del Sud un +17,7% e gli Stati Uniti un +33,2%. Il totale dei compratori è ammontato a circa 20mila (12500 italiani, 7500 gli esteri), e il numero complessivo dei visitatori, considerando anche giornalisti, agenti, rappresentati, fornitori e operatori del settore, si è attestato sulle 32mila presenze.

“UBuyer esteri a quota +7,6% a Pittin Pitti Uomo decisamente energetico", ha sottolineato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, "a Firenze sono arrivati i top buyer di tutti più importanti negozi e department store internazionali, che hanno trovato collezioni e progetti di moda uomo innovativi, che sicuramente faranno risultati significativi sui mercati nella prossima stagione. Siamo molto soddisfatti anche per gli apprezzamenti e il grande successo di stampa che hanno avuto gli eventi speciali di questo Pitti Uomo e Pitti W, così come la grande attenzione registrata per la finestra sul Brasile, con il lancio del progetto Guest Nation”.

Ma ecco alcuni commenti dei compratori internazionali. "Un’edizione molto vivace: dalla grande affluenza di persone fino ai tessuti e ai materiali, che mi sembrano sempre più naturali e colorati. Pitti Uomo è la fiera di riferimento per la moda maschile e anche una grande opportunità per confrontarsi con persone del settore provenienti da ogni parte del mondo”, ha detto Giada/Lee Eun Jung, assistant manager LG Fashion (Corea el Sud). Hirofumi Kurino, senior adviser United Arrows (Giappone), invece, ha trovato interessanti i fashion show organizzati durante il giorno, che permettono di veder i capi e le loro possibili combinazioni. Infine, la parola all'italiano Maurizio Purificato, proprietario delle boutique Antonia (Milano). "Bellissima atmosfera e una grande ricerca dei brand. Il lavoro dei buyer dipende molto dalla selezione che viene fatta dalla fiera, e ogni stagione qui trovo proposte bellissime, di abbigliamento così come di accessori. Particolarmente interessante L’Altro uomo, dove si avverte la contaminazione tra lo stile dei designer giapponesi e l’influenza americana".

Tra gli espositori, infine: Andrea Lardini, presidente di Lardini. “Qui a Pitti Uomo abbiamo fatto un ottimo lavoro con compratori motivati sia dall’Europa, sia dal resto del mondo. Quanto al Giappone, un mercato provato dai fatti recentemente accaduti, ha tenuto in maniera insperata, con nessun ordine ritirato”.

Foto: Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine
Foto: Pitti people


Bookmark or Share

| More

sky content R education 120x600 201304