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Coccinelle fa rotta sulla Cina

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lunedì 28 maggio 2012
Coccinelle fa rotta sulla CinaCoccinelle archivia l'anno con un fatturato pari a 18 milioni di euro, un Ebitda di 3 milioni di euro, in linea con i risultati dello stesso periodo dello scorso anno, e fa rotta sulla Cina.L’azienda, con quartier generale a Sala Baganza, in provincia di Parma, che lo scorso marzo è passata interamente nelle mani del gruppo coreano E-Land, infatti, è pronta per consolidare ed espandere ulteriormente la propria presenza sul mercato europeo (in particolare in Paesi come l’Italia, la Germania e la Russia), ma anche e soprattutto nei mercati asiatici quali Cina e Corea.

“Nel Coccinelle fa rotta sulla Cinaprimo trimestre di quest’anno abbiamo incrementato di 250mila euro la comunicazione in Europa; abbiamo aperto dei nuovi punti vendita a Krasnodar in Russia, a Ulan Bator in Mongolia, a Palermo e a Grugliasco, in provincia di Torino, e ora insieme a E-Land stiamo studiando lo sbarco in grande stile in Cina, che dovrebbe avere inizio nel secondo semestre con l’apertura di 3 monobrand, di cui un flagship store, a Shanghai", ha detto Angelo Mazzieri, amministratore delegato dell’azienda.

"La Cina è un mercato molto interessante dato che nel Paese la classe media si sta allargando grazie alla crescita economica globale del Paese. Credo che la Cina possa essere il futuro anche per tante aziende e tanti marchi come il nostro, che fanno un prodotto di stile, dall’ottimo rapporto qualità prezzo, adatto per le esigenze di quella fascia di borghesia che si sta ampliando sempre più nei mercati emergenti. Lo stile e il design italiano, inoltre sono particolarmente riconosciuti e apprezzati in questo mercato”.

Investimenti nel retail e Asia, sono infatti le due grandi priorità del piano di sviluppo di E-Land, che intende incrementare la presenza nel retail con l’apertura di 90 negozi monomarca (di cui circa 70 in Asia) entro i prossimi 5 anni. Il nuovo azionista dell'azienda italiana è infatti uno dei più grandi gruppi mondiali nel settore della distribuzione e conta oltre 9 mila punti vendita retail.

Nel 2011 Coccinelle, che distribuisce i propri prodotti per il 64% sul mercato italiano; per il 27% in Europa; per il 7% in Asia e per il 2% nel resto del mondo, ha registrato un fatturato consolidato di circa 52 milioni di euro, il 75% realizzato dalle borse, core business del marchio. L’ampia gamma prodotto è funzionale per proporre nei negozi monomarca un’offerta ampia e diversificata. La filosofia di Coccinelle è da sempre quella di puntare sull’innovazione, sullo studio attento dei materiali, sulla cura nel processo di realizzazione del prodotto e su un corretto rapporto stile/qualità/prezzo con l’obiettivo di dare alla donna che sceglie una borsa oppure un accessorio Coccinelle un prodotto di qualità con dei contenuti moda, che copre le diverse occasioni d’uso.

Lo scorso anno, inoltre, il brand ha siglato un accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione della linea di calzature Coccinelle con Manas, azienda specializzata nel segmento scarpe, che inizierà con la stagione autunno-inverno 2012 e si pone l’obiettivo di espandere ulteriormente la linea di calzature Coccinelle.

“Oltre a rafforzarci sul mercato europeo e nel mercato asiatico, il nostro piano industriale prevede anche di incrementare gli investimenti nel settore della comunicazione, cosa che abbiamo già iniziato a fare in questo primo trimestre con una campagna media nei principali Paesi europei, e del marketing, puntando sia sui nuovi media, ma anche sui punti vendita in cui stiamo operando un efficace progetto di customer relationship management. Coi nuovi partner stiamo anche valutando tutte le sinergie che si possono realizzare tra le aziende del gruppo”, ha concluso Mazzieri.


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