Finger acquisita da Bulgari
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lunedì 10 dicembre 2007
Bulgari è un marchio nato in Italia nel 1884, nella mitica via Condotti di Roma, ma è diventato uno dei leader mondiali nel mercato del lusso, trasformandosi in una società per azioni. Per oltre un secolo, ha creato le tendenze della gioielleria Italian Style e ha agito in modo coordinato nell’area dello sviluppo di prodotti, nel marketing, nella finanza, nei sistemi d’informazione e nel management di risorse umane del Gruppo Bulgari. Il tutto opera a livello internazione attraverso 52 compagnie, 240 negozi situati nelle aree del mondo più esclusive per lo shopping d’alta gamma, una qualificata catena distributiva internazionale e un canale di vendita domestica e retail.

Il portfolio di prodotti Bulgari varia da gioielli a orologi ad accessori e profumi. Il Gruppo + controllato dalla famiglia Bulgari con un holding di circa il 52% del capitale azionario e il resto fluttua nella Borsa di piazza Affari a Milano. Il fatturato del 2006 ha raggiunto 1 miliardo, 10 milioni e 400 mila euro, con capitalizzazione sul mercato di circa 2 miliardi e 900 milioni di euro, in data 5 dicembre 2007. Con questa forza, Bulgari ha acquisito giovedì scorso il 100% della società svizzera Finger, specializzata nella creazione e produzione di casse per orologi complessi e d’alta gamma, abituale fornitrice dei più prestigiosi brand internazionali di watchwear.

Il management operativo di Finger non dovrà temere: a seguito della vendita, l’accordo prevede che rimangano tutti in azienda. Con sede a Lengnau, Finger fu fondata nel 1889 e attualmente possiede 17 impiegati, che dovranno rendere conto alla Business Unit Orologi del Gruppo Bulgari a Neuchâtel. Tale operazione rafforzerà maggiormente il gruppo di esperti che opera in Bulgari nel settore della manifattura d’orologi e fa parte di una strategia d’integrazione verticale nel business degli orologi, iniziata nel 2000 quando fu acquisito il 100% di Gérald Genta S.A., Daniel Roth S.A. e la Manifacture de haute Horlogerie S.A., proprietari di relativi stabilimenti manifatturieri.

La strategia è andata avanti con l’acquisizione del 50% di Cadrans Design S.A e del 51% di Prestigi d’Or S.A., altre due aziende svizzere specializzate però nella produzione di quadranti e bracciali in metallo per orologi d’alta gamma. Solo il mese scorso è stata pure acquisita l’azienda elvetica Leschot S.A., con l’inserimento all’interno della Business Unit Orologi di Bulgari a Neuchâtel di una ventina di persone tra maestri orologiai e personale specializzato in produzione e sviluppo tecnico. Bulgari ha già annunciato che non intende fermarsi e continuerà ad investire anche in futuro per promuovere lo sviluppo di aziende acquisite per rafforzare in modo significativo la produzione interna di componentistica per l’orologeria.

Gli accessori Bulgari, nel frattempo, si caratterizzano per dettagli di qualità non appariscenti ma attraenti, come i nuovi procedimenti creativi che trasportano le lavorazioni della gioielleria nei pellami e nelle metallerie. E’ il caso del marchio Bulgari, lacui tradizione lo colloca come scritta antica e lo fa apparire in un catalogo dei primi anni del ‘900, dove si cita lo storico negozio di via Condotti a Roma. Con piccole modifiche, il medesimo tratto appare sulle borse in vitello o sulle placche in metallo applicate alle borse da giorno della maison.

(Photo Bulgari)


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