
Il gruppo Geox ha chiuso il 2009 con ricavi consolidati in flessione del 3 per cento (- 4 per cento a cambi costanti) a 865,0 milioni di euro. Le calzature hanno rappresentato circa l'89 per cento dei ricavi consolidati, attestandosi a 766,2 milioni, con
una flessione del 5 per cento rispetto al 2008. L'abbigliamento è stato pari all'11 per cento dei ricavi consolidati raggiungendo euro 98,8 milioni, con una crescita del 17 per cento.
"Durante questi mesi abbiamo lavorato duramente per ottenere questi risultati che ritengo soddisfacenti. Il gruppo ha chiuso l'anno con oltre 100 milioni di euro cassa, una elevata profittabilità, ha ulteriormente rafforzato la propria leadership nei principali mercati di riferimento e da ultimo, ma forse più importante, ha sfruttato questo momento di debolezza nei consumi per razionalizzare e rendere più efficiente la propria struttura produttiva e distributiva.
Questi risultati sono stati possibili grazie alla forza del nostro marchio, all'unicità della tecnologia e al modello di business flessibile. E' anche grazie a tutto questo che il consiglio di amministrazione di Geox oggi ha potuto proporre per l'esercizio 2009 un dividendo di 0,20 per azione", ha sottolineato Mario Moretti Polegato, presidente e fondatore di Geox.
La società, quotata alla Borsa di Milano, ha appena inaugurato a Milano il suo più grande e innovativo negozio monomarca, il "Palazzo che respira". Il negozio, che si trova in via Torino, ospita la collezione di abbigliamento e calzature per uomo, donna e bambino. "Questa apertura segna un momento storico per Geox", ha sottolineato la settimana scorsa durante l'inaugurazione, Moretti Polegato, "non solo perché abbiamo realizzato il più grande negozio del gruppo al mondo, ma anche perché l'intero edificio che abbiamo scelto come sede di questo progetto interpreta ed enfatizza alla perfezione i valori della nostra azienda e della nostra storia. Da qui l'idea di chiamarlo il Palazzo che respira". Superati i primi due piani dedicati alle vetrine, il resto dell'immobile è ricoperto da centinaia di lastre in acciaio inox di tre colori (oro, bronzo e rame). Le lamelle sono cesellate con minuscoli fori che permettono una trasparenza verso l'interno, senza compromettere uno scenografico riflesso multicolore dei raggi solari verso l'esterno. Ogni lastra, inoltre, ha un sistema di movimentazione computerizzato simile a quello dei flap degli aerei che permette di aprire, chiudere e regolare l'inclinazione a seconda delle esigenze di climatizzazione interna.
Foto: Il Palazzo Geox in via Torino, a Milano