Giapponesi in aumento a White |
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| martedì 26 giugno 2012 | |
Buyer giapponesi in aumento alle fiere italiane, a Pitti Uomo, che ha chiuso i battenti venerdì scorso a Firenze e a Wihite, kermesse milanese andata in scena in zona Tortona, da sabato 23 a lunedì 25. Nel dettaglio, White Milano ha chiuso
i battenti con presenze internazionali a quota + 20% rispetto all’edizione gemella del 2011.
"In “Questi sono dati che confortano noi e i nostri espositori da un lato, ma che confermano, dall’altro, il grande interesse che gli operatori della moda provenienti da tutto il Far east hanno per il mondo contemporary, per le collezioni di ricerca che seguono un codice etico nella lavorazione, nella scelta dei materiali e nei prezzi” ha detto Massimiliano Bizzi, presidente e fondatore di White. Tra i negozi e department store presenti alla kermesse meneghina, Sprmrkt e Didato di Amsterdam, Flip Munich di Monaco, Elite di Marbella, Poolish Monaco, Nag Store di Copenaghen, Browns, Layers, Square e Vertice di Londra, Doshaburi Barcellona, Galerie Lafayette, Printemps e L’Eclaireur di Parigi e , ancora Marimondo Seoul, Isetan, Itochu, Joyce, Takashimaya, United Arrows, Fenix, Barney’s, Baycrews, Beams, Blues, CloudNine, Daidoh, Gents, Hankyu, Hitoshy, Iwasaki, Mitsui, Sanki, Takashimaya, Tobu, Tomorrowland, Fashion Point, Hong Kong Seibu dall’Estremo Oriente e poi Paris Group di Dubai, Le Form e Tsum di Mosca, Berney’s New York, Traffic, Louis Boston e Ron Herman dagli Stati Uniti. Ma ecco qualche commento degli espositori. “L’allestimento di White è sempre coerente e ordinato. Ed è quello che a me piace. Per quanto riguarda l’affluenza sono molto soddisfatto, abbiamo fatto diversi ordini soprattutto con buyer provenienti da Corea, Giappone e Stati Uniti. Il bilancio è decisamente positivo”, ha affermato Leopoldo Durante imprenditore/designer Di Care Label “Gia dal primo giorno siamo stati visitati da quattro nuovi clienti. E questo rafforza il nostro rapporto con White, nato decisamente sotto una buona stella. In questa edizione abbiamo riscontrato una massiccia presenza di buyer del Far east, ma anche della Russia e di Israele”, ha fatto sapere David Agus amministratore delegato di Ter et Bantine. Foto: White |

Buyer giapponesi in aumento alle fiere italiane, a Pitti Uomo, che ha chiuso i battenti venerdì scorso a Firenze e a Wihite, kermesse milanese andata in scena in zona Tortona, da sabato 23 a lunedì 25. Nel dettaglio, White Milano ha chiuso
i battenti con presenze internazionali a quota + 20% rispetto all’edizione gemella del 2011.
cima alla classifica del salone ci sono i giapponesi che tra department store, agenti e giornalisti hanno fatto registrare il 35% di presenze in più. In controtendenza i buyer italiani che segnano una lieve flessione", hanno sottolineato in una nota gli organizzatori. 