Jil Sander e Ackermann special guest di Pitti |
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| mercoledì 31 marzo 2010 | |
Nella settimana della moda di Pitti, in agenda a Firenze dal 15 al 18 giugno, i guest fashion designer saranno Haider Ackermann per la sesta edizione di Pitti W_ precollections e Jil Sander, l'etichetta tedesca controllata da Onward-Gibò e
disegnata da Raf Simons, per Pitti Uomo 78. “Siamo molto lieti che Haider Ackermann e Jil Sander abbiano accettato il nostro invito", ha sottolineato Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine, "perché entrambi esprimono, ad altissimo livello, quella capacità di elaborare un pensiero originale sulla moda che noi cerchiamo quando lavoriamo con i fashion designer”.
“Se per Jil Sander, uno dei luxury brand trainanti e più innovativi della scena della moda maschile, si tratta di un debutto a Firenze, per Raf Simons è invece un ritorno. Credo che entrambi sappiano cosa trovare qui a Pitti: luoghi e occasioni che concorrono a definire il concetto della nuova collezione. Per quanto ci riguarda, avendo osservato il recente lavoro di Simons per Jil Sander, siamo ancora una volta affascinati dalla sua straordinaria capacità di essere nel tempo”, ha concluso il direttore comunicazione ed eventi di Pitti. Foto: Pitti |

Nella settimana della moda di Pitti, in agenda a Firenze dal 15 al 18 giugno, i guest fashion designer saranno Haider Ackermann per la sesta edizione di Pitti W_ precollections e Jil Sander, l'etichetta tedesca controllata da Onward-Gibò e
disegnata da Raf Simons, per Pitti Uomo 78. “Siamo molto lieti che Haider Ackermann e Jil Sander abbiano accettato il nostro invito", ha sottolineato Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine, "perché entrambi esprimono, ad altissimo livello, quella capacità di elaborare un pensiero originale sulla moda che noi cerchiamo quando lavoriamo con i fashion designer”.
“Abbiamo seguito Haider Ackermann sin dalle sue prime presentazioni a Parigi e adesso che la sua poetica, il talento visionario e il senso per la memoria si sono saldati con una crescente forza drammatica e seduttiva, abbiamo deciso che era il momento giusto di offrirgli un palcoscenico diverso, il nostro, dove si potrà sentire libero di proseguire nel suo personale racconto o magari ispirato a sperimentare qualcosa di inedito. Siamo molto curiosi anche noi”, ha aggiunto Cianchi a proposito dello stilista nato a Santa Fé di Bogotá, in Colombia.