Lvmh: utile netto in crescita del 53% E-mail
Wednesday 28 July 2010
Lvmh, Moët Hennessy Louis Vuitton, il colosso del lusso francese, ha archiviato il primo semestre con risultati di gran lunga superiori alle aspettative. L'utile netto, che ha oltrepassato leggermente il miliardo di euro, è in crescita del 53%.

Il gruppo parigino, a cui fanno capo, tra le altre, le griffe Christian Dior, Louis Vuitton, Hennessy, Dom Pérignon, Moët & Chandon, Sephora e Tag Heuer, distribuirà un acconto sul dividendo di 0,70 euro per azione. Le vendite sono salite del 16% a 9,099 miliardi, mentre il risultato operativo ha fatto segnare un +33% a 1,82 miliardi.

Per quanto riguarda le aree geografiche, recita una nota stampa diffusa ieri della società, i risultati migliori sono stati registrati in Asia, Stati Uniti ed Europa. "I risultati del primo semestre testimoniano ancora una volta l'eccezionale potere di attrazione dei nostri brand e l'efficacia della nostra strategia anche in una situazione economica difficile come quella del 2009 e del 2010", ha sottolineato Bernard Arnault, presidente del gruppo. Proprio qualche settimana fa Arnault è stato definito l'uomo più ricco di Francia secondo la rivista economica Challange, che segnala un incremento del 55% del suo patrimonio netto, stimato in 22,7 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il segmento moda e pelletterie, la società quotata alla Borsa di Parigi, ha messo a segno una crescita del 18% delle vendite nei primo sei mesi. Le vendite di profumi e cosmetici sono cresciute del 12%, mentre il segmento di mercato di orologi e gioielli ha messo a segno un aumento del 28% delle vendite.

Foto: Lvmh


 
Home
Marchi
Stilisti
Collezioni
LAVORO
Forum
Video
Lookbook
Organizzazioni
Calendario
Guida
Abbonati

 RSS

Notizie Ansa
Fashiontimes
Factory School
Meteo
Finanza
Traffico