| Pitti Filati in scena a Firenze fino al 29 |
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| Wednesday 27 January 2010 | |
Ha aperto i battenti questa mattina la 66esima edizione di Pitti Filati. Al salone, che presenta le collezioni di filati per maglieria per la primavera estate 2011, partecipano 100 aziende, di cui 15 provenienti dall'estero. Botto Giuseppe, Filartex, Filatura Erredi,
Monticolor, Dip & Dye, Ellebi, Lectra, Manifattura di Legnano, Shima Seiki e Stoll, sono solamente alcune delle realtà presenti. La kermesse, in scena fino a venerdì 29, rappresenta anche un banco di prova per le aziende visto che il settore, come rileva il centro studi di Sistema moda Italia, già provato dal significativo processo di ridimensionamento in atto da tempo, ha accusato un ulteriore deterioramento delle performance, che induce a stimare per l'anno 2009 un calo di fatturato pari al 17,6 per cento (per un valore sceso a 2,4 miliardi di euro circa). Sempre secondo le cifre di Smi, anche l'attività produttiva riflette le criticità che il comparto ha registrato in corso d'anno: per il valore della produzione realizzata in Italia si prevede, infatti, una flessione del -21,4 per cento, in linea con il dato medio del "monte" della filiera.
Nuovo concept e nuovo layout, dunque, per lo spazio ricerca che quest'anno si intitola provocatoriamente No ed è stato messo a punto sotto la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell'esperta in maglieria Nicola Miller. Da oggi al 31 gennaio, infine, in concomitanza con Pitti Filati, alla Stazione Leopolda è in scena Vintage selection, la mostra-mercato di abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage. Foto: Un'immagine della 65edizione di Pitti Filati |

Ha aperto i battenti questa mattina la 66esima edizione di Pitti Filati. Al salone, che presenta le collezioni di filati per maglieria per la primavera estate 2011, partecipano 100 aziende, di cui 15 provenienti dall'estero. Botto Giuseppe, Filartex, Filatura Erredi,
Monticolor, Dip & Dye, Ellebi, Lectra, Manifattura di Legnano, Shima Seiki e Stoll, sono solamente alcune delle realtà presenti. La kermesse, in scena fino a venerdì 29, rappresenta anche un banco di prova per le aziende visto che il settore, come rileva il centro studi di Sistema moda Italia, già provato dal significativo processo di ridimensionamento in atto da tempo, ha accusato un ulteriore deterioramento delle performance, che induce a stimare per l'anno 2009 un calo di fatturato pari al 17,6 per cento (per un valore sceso a 2,4 miliardi di euro circa). Sempre secondo le cifre di Smi, anche l'attività produttiva riflette le criticità che il comparto ha registrato in corso d'anno: per il valore della produzione realizzata in Italia si prevede, infatti, una flessione del -21,4 per cento, in linea con il dato medio del "monte" della filiera.
Nonostante i dati, però, gli organizzatori mantengono una visione ottimista, confermata, peraltro, dall'affluenza a Pitti Uomo e Bimbo, i saloni che si sono appena chiusi a Firenze. "La forza di Pitti Filati è nel suo essere un vero laboratorio di ricerca", ha detto Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine, "l'osservatorio privilegiato delle tendenze della moda del futuro. Il nostro pubblico di top buyer provenienti da tutto il mondo, tra cui i designer dei marchi più importanti del fashion business, viene a Firenze per vedere l'eccellenza della filatura internazionale, a caccia di suggestioni creative sempre nuove. Per questo abbiamo rivoluzionato ancora una volta lo Spazio ricerca di Pitti Filati, che da questa edizione entra nel vivo del salone, spostandosi al piano inferiore del padiglione Centrale. All'interno del percorso tra le collezioni ci saranno, infatti, 5 tappe dedicate, i cui contenuti e input sulle tendenze entreranno in osmosi creativa con i filati, e con i servizi, le tecnologie e i bureau di stile di Fashion at work".