| Safilo: Hal allunga l'offerta al 27 novembre |
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| Thursday 19 November 2009 | |
L'offerta di Hal Holding sulle obbligazioni Safilo con scadenza nel 2013 ha ricevuto adesioni per circa il 43,01% e la società olandese ha deciso di estendere il periodo di offerta fino al 27 novembre. Una boccata d'ossigeno per il gruppo italiano che
versa da tempo in difficoltà, ammontano a 586,3 milioni i debiti a fine settembre.
Lo ha comunicato la stessa Hal holding in una nota nella quale si ricorda che il completamento dell'offerta sul bond emesso tramite Safilo capital international Sa rappresenta una delle condizioni di efficacia dell'accordo siglato con Only3T Spa (titolare del 39,9% di Safilo) per acquisire una partecipazione tra il 37,23% e il 49,99% del gruppo veneto Safilo. Alle 17 di ieri (termine ultimo per aderire alla proposta) la raccolta si era fermata al 43,01%, contro la soglia minima prevista del 60%. Nel comunicato emesso dalla società italiana attiva nell'eyewear si legge che "Hal International Investments N.V. ha deciso di estendere il periodo di offerta fino alle 17.00 Cet del 27 novembre 2009 (New expiration time). Il prezzo offerto (euro 600 per ogni euro 1.000 di valore nominale delle obbligazioni) rimarrà invariato. La data di regolamento (settlement date) sarà il 2 dicembre 2009. Per conseguenza, non si può trascurare la possibilità che l'offerta non vada a buon fine. Come comunicato precedentemente, in tal caso l'intero piano di ricapitalizzazione potrebbe non avere luogo e la società si troverebbe di nuovo a dover fronteggiare una situazione di indebitamento particolarmente critica che determinerebbe, con ogni probabilità, al 31 dicembre dell'anno in corso l'incapacità della società di rispettare gli impegni assunti nei confronti delle banche finanziatrici". Foto: Safilo |

L'offerta di Hal Holding sulle obbligazioni Safilo con scadenza nel 2013 ha ricevuto adesioni per circa il 43,01% e la società olandese ha deciso di estendere il periodo di offerta fino al 27 novembre. Una boccata d'ossigeno per il gruppo italiano che
versa da tempo in difficoltà, ammontano a 586,3
milioni i debiti a fine settembre.
