Safilo e Armani fanno buoni affari E-mail
Monday 09 October 2006
Vittorio Tabacchi, presidente del gruppo di occhialeria Safilo, ha annunciato tre importantissimi accordi di partnership stipulati con Marc by Marc Jacobs, uno dei brand statunitensi più amati dal grande pubblico, Hugo Boss e Max & Co. Nei prossimi mesi verranno lanciate queste griffe con eyewear adatti sia per lenti da vista che per occhiali da sole.

Le tre nuove licenze potranno consolare dalle perdite della partnership con Ralph Lauren, altro celebre marchio nordamericano che da solo ha un valore di 100 milioni di dollari. Sfumata fin dal 2005 la licenza con Burberry, ecco farsi avanti il nuovo accordo tra Safilo e la produzione di una nuova linea di occhiali con Armani Exchange, griffe meglio nota come A/X e destinata esclusivamente al mercato americano. Sono ancora in corso le ultime trattative ma, appena l’accordo va in porto, inizieranno il design e la produzione dell’eyewear A/X.

Entro il 2008 si parlerà del lancio ufficiale. La maison Armani ha comunicato il bilancio 2005 e risulta un utile di 154 milioni e 800 mila euro, rispetto ai poco meno di 140 milioni dell’anno precedente. La crescita va imputata non solo al successo del brand in tutto il mondo ma anche ai circa 20 milioni di euro di plusvalenza su 1 miliardo e 428 milioni di ricavi consolidati. Provengono dalle azioni Safilo, che Giorgio Armani aveva sottoscritto per 1 euro grazie a un’opzione accordatagli dalla società che produce su licenza i suoi occhiali. A livello di capogruppo, l’utile è stato di 97 milioni e 700 mila euro, di cui neppure 1 centesimo è stato distribuito, dal momento che l’intera somma è destinata a riserva straordinaria, cioè dovrà restare nelle casse della capogruppo. Il gruppo Safilo conta di crescere proprio negli Stati Uniti attraverso la catena di negozi a marchio Solstice, specializzata nella vendita di montature d’occhiali da sole di lusso.

Già entro la fine dell’anno in corso il gruppo intende aumentare il numero dei punti vendita e aprire almeno una trentina di negozi negli U.S.A. Il presidente Tabacchi sottolinea la posizione da leader dell’azienda italiana, ancora in testa alle vendite sul mercato all’ingrosso americano. Il primo semestre 2006 si è chiuso con una quota che supera il 19%, per Safilo, battendo l’avversaria italiana Luxottica che detiene il 10,7% del mercato wholesale. Claudio Gottardi, che da circa un mese ha sostituito Roberto Vedovotto alla carica di amministratore delegato del gruppo Safilo, ha comunicato gli utili dei primi sei mesi dell’anno. Si tratta di 21 milioni e 800 mila euro, con un incremento del +41,6% rispetto allo stesso periodo del 2005. L’ebitda ha subito un calo del 3,1% toccando i 95 milioni di euro e i ricavi sono invece cresciuti a 605 milioni e 400 mila euro, con un aumento del +7,8% in confronto al primo semestre dell’anno passato. Secondo le previsioni degli analisti, il 2006 dovrebbe chiudersi con un fatturato in salita del +8% rispetto all’anno scorso.


 
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