Salvatore Ferragamo: ok di Borsa Italiana alla quotazione |
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| martedì 07 giugno 2011 | |
Salvatore Ferragamo andrà in Borsa. Ieri, infatti, è arrivato il via libera di Borsa Italiana e, a questo punto, manca solo il sì della Consob. Sponsor dell'operazione è Mediobanca. Secondo quanto si è appreso in Borsa, come riporta l'agenzia di
stampa Ansa, dovrebbe essere quotato il 25% della maison fiorentina (il controllo resterà alla famiglia Ferragamo), una parte del capitale fino a oggi in mano alla Ferragamo Finanziaria che possiede il 62,88%, l'8% appartiene a Peter Woo, finanziere di Hong Kong, e il resto è in mano ai singoli componenti della famiglia. Nel 2010 il fatturato del gruppo ha superato i 781 milioni di euro. Alcuni analisti, nei giorni scorsi, avevano ipotizzato per la quota del 25% un valore pari a circa 400 milioni di euro.
Foto: Ferragamo |

Salvatore Ferragamo andrà in Borsa. Ieri, infatti, è arrivato il via libera di Borsa Italiana e, a questo punto, manca solo il sì della Consob. Sponsor dell'operazione è Mediobanca. Secondo quanto si è appreso in Borsa, come riporta l'agenzia di
stampa Ansa, dovrebbe essere quotato il 25% della maison fiorentina (il controllo resterà alla famiglia Ferragamo), una parte del capitale fino a oggi in mano alla Ferragamo Finanziaria che possiede il 62,88%, l'8% appartiene a Peter Woo, finanziere di Hong Kong, e il resto è in mano ai singoli componenti della famiglia. Nel 2010 il fatturato del gruppo ha superato i 781 milioni di euro. Alcuni analisti, nei giorni scorsi, avevano ipotizzato per la quota del 25% un valore pari a circa 400 milioni di euro.
Il gruppo Ferragamo, che ieri ha annunciato anche la firma del contratto di licenza con Marchon per ampliare ulteriormente la presenza degli occhiali da sole e da vista “Salvatore Ferragamo” nei mercati di tutto il mondo, è un player del settore del lusso le cui origini possono farsi risalire al 1927. La società conta oltre 2800 dipendenti e una rete di 578 punti vendita monomarca al 31 dicembre 2010. 
