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Utile stabile per Inditex nel 2008

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giovedì 26 marzo 2009
InditexIl gruppo spagnolo Inditex ha comunicato che il 2008 si è concluso con utili invariati rispetto all'anno precedente, a quota 1,25 miliardi di euro a fronte di un fatturato in aumento del 10% a 10,4 miliardi di euro. Il colosso europeo dell'abbigliamento a cui fanno capo i marchi Zara, Pull and Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara home e Uterqüe, si legge in una nota stampa, ha comunque deciso di ridurre gli investimenti per l'anno in corso a 600 milioni di euro dai 937 milioni del 2008, annunciando l'apertura di un numero di nuovi punti vendita compreso tra i 370 e i 450, a fronte dei 573 aperti nel 2008. Il numero totale degli store, a oggi, ammonta a 4264, distribuiti in 73 Paesi.

InditexNell'anno appena concluso il gruppo guidato da Amancio Ortega ha raggiunto cinque nuovi mercati: Ucraina, Corea del sud, Montenegro, Honduras ed Egitto. Tra le piazze che hanno mostrato le maggiori potenzialità figurano Francia e Italia, dove sono stati aperti, rispettivamente, 48 e 47 nuovi store. Da evidenziare anche l'espansione dei brand del gruppo nell'Europa dell'Est e nelle regioni asiatiche, dove sono stati tenuti a battesimo 194 punti vendita. Buone, infine, le performance dell'ultimo marchio nato in casa Inditex: Uterqüe. Il brand è stato lanciato sul mercato spagnolo, portoghese e greco.

Per quanto riguarda le risorse umane, il numero degli impiegati ha toccato quota 89112, di cui oltre 9mila assunti nel corso del 2008.

Per il 2009 il management ha fatto sapere che l'espansione del business resta una priorità. Si inserisce in quest'ottica anche la joint venture siglata con il gruppo Tata per l'apertura di alcuni store a insegna Zara in India. I primi negozi saranno aperti nel 2010 a Nuova Delhi e Bombay.

Foto: Amancio Ortega, chairman di Inditex


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